Atestina Superbike XCP 2016, il più bel percorso di sempre!

Atestina Superbike XCP 2016, il più bel percorso di sempre!

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Atestina Superbike XCP è la gara più importante dei Colli Euganei (in provincia di Padova) per quanto riguarda le ruote grasse. Da segnalare poi che fa parte dei circuiti Ima Scapin, MTB Ahead Tour e MTB Veneto Tour.

Gli iscritti son sempre di più ogni anno e il percorso 2016 è veramente il più bello di sempre. Ve lo diciamo perché l’abbiamo provato e ci siamo divertiti veramente un mondo!

Cresce l’Atestina Superbike XCP e cresce anche il dislivello!

Proprio così, quest’anno siamo arrivati a quota 46 km con 1.600 metri di dislivello.
Qui sotto la traccia completa, ovviamente alcuni tratti sono privati e verranno aperti solo per il giorno dell’evento. La gran parte però del percorso è già segnato veramente bene e lo si può provare tranquillamente.

Ecco invece l’altimetria dell’Atestina SuperBike XCP 2016:

Altimetria-Atestina-SuperBike-XCP-2016

Noi siamo stati tra i primi a mettere le ruote sui sentieri, tanto che abbiamo trovato Gianluca Barbieri – il patron organizzatore, impegnato nel sistemare i vari segnali indicatori.

Nel "giro di prova" con Gianluca Barbieri
Nel “giro di prova” con Gianluca Barbieri

I punti più belli dell’Atestina SuperBike XCP 2016

Difficile stabilire dei punti più belli rispetto agli altri. I sentieri dei Colli Euganei (Parco dei Colli Euganei) sono particolarmente vari ed è complicato dire quale zona sia più spettacolare rispetto ad un’altra anche solo per il contesto naturale e paesaggistico.
Noi cerchiamo di evidenziare i punti più caratteristici e più caldi, dove ci sarà la selezione!

Da Via Salarola a Via Tavole – Calaone: un tratto dopo l’ascesa al paese di Calaone. Un pezzo da affrontare a tutta su fondo sconnesso, non particolarmente tecnico ma che necessita di attenzione. Una discesa che sfiora l’entrata al paese di Baone. Molto divertente!

Nuova Canguro – Via Moschine: salita di circa 1.5 km abbastanza semplice, il punto critico sono gli ultimi 150 metri, con una pendenza rilevante. Un breve strappo che i primi nemmeno sentiranno!

La discesa del Ventolone: tratto velocissimo e altrettanto scivoloso. In questi giorni di piogge “monsoniche” bisogna prestare attenzione a non scivolare. Col sole e fondo asciutto però si scende a tutta. Occhi aperti sulle “traversine” per l’acqua, si salta e ci si diverte!

Il Dente del Diavolo: strappo di 50 metri. Cos’ha di spettacolare? Arriva dopo la salita dei 7 Guadi e questo tratto di “soli” 50 metri ha una pendenza del 34%. Probabilmente è il tratto più affascinante dell’Atestina Superbike XCP 2016 per gli spettatori. Un nome un programma si potrebbe dire. Basti pensare che lo fanno in sella circa una cinquantina su tutti gli iscritti…

Il “dietro” Fasolo: uno dei pezzi più belli da affrontare per i biker. Continui saliscendi, quasi tutti all’ombra del bosco, per circa 2 km. Sentiero molto pulito e fangoso solo in caso di piogge prolungate.

Il muro: uno dei tratti più duri e sicuramente di selezione per gli atleti in gara. Un km di pura sofferenza con pendenza sopra il 27%. Il muro va affrontato con la testa sulle spalle.

La salita del pirata (novità 2016): bella, bella e bella. La salita del pirata è la novità 2016 dell’Atestina SuperBike XCP. Un sentiero tutto nuovo che da Via Dietro Cero porta in Via Papafave per l’ultima ascesa verso Calaone. Tratto quasi completamente all’ombra e immerso in una vegetazione quasi tropicale, da questo il nome “Salita del Pirata”.
I punti critici son due strappi alla fine, ma niente al confronto de “Il muro”. Arrivano però a fine gara e sicuramente taglieranno le gambe a chi non ne avrà davvero più.

La Salita del Pirata
La Salita del Pirata completamente immersa nel verde

I nomi attesissimi dell’Atestina SuperBike XCP 2016

Intanto da segnalare il rientro di Leo Paez, del team Olympia, vincitore nel 2013. Sicuramente lo vedremo battagliare per la vittoria.

Leo Paez
Il campione colombiano Leo Paez

I nomi poi son molti ad iniziare dal vincitore 2015 Daniele Mensi che ha chiuso l’edizione dell’anno scorso in appena 1h 40m e 47 secondi. Passando ovviamente per: il sempreverde Marzio Deho, l’atleta di casa Thomas Paccagnella e tanti altri.

E Bike Direction?

Noi ci saremo, sia in gara sia fuori. Il sabato e la domenica ci troverete al “Bike Direction Point” proprio vicino a dove si ritirano i pacchi gara, il palazzetto dello sport PalaEste. Potete seguire i vari aggiornamenti anche sulla pagina Facebook della manifestazione.
Passate a trovarci e… In bocca al lupo per la gara!

Fondatore di bikedirection.com. Aggiungimi su Facebook: +Carlo Rinaldo.